COSA FARE?
La cosa fondamentale è conoscere e capire la patologia della persona cara, qualunque essa sia. Questo permetterà di riuscire a
trovare strategie comportamentali per gestire situazioni che creano un alto livello di stress. Coloro che, ad esempio, entrano in
relazione con il malato attraverso modalità simili a quelle utilizzate prima della malattia, sono meno capaci di espletare i compiti
assistenziali rispetto a coloro che sono in grado di modificare i propri comportamenti in relazione al decorso della patologia
(Chelsea et all., 1994).
Tutto questo è possibile, però, solo attraverso un supporto psicologico e di esperti delle diverse patologie.
Suggerimenti e consigli utili per:
- la famiglia
- condividere i propri problemi
Mantenere del tempo per sè
E' essenziale conservare del tempo per sé. Questo a sua volta permetterà di mantenere vivi i
propri contatti sociali, di portare avanti i propri interessi e provare anche piacere nella propria vita.
- considerare i propri limiti
- non autoaccusarsi
- ricercare e accettare i consigli
- ricordare a se stessi che si è importanti
- sensi di colpa
-
cosa dire ai nostri figli e come comportarci con loro
Autori: d.ssa Susanna Bergamaschi