La cosa fondamentale è conoscere e capire la patologia della persona cara, qualunque essa sia. Questo permetterà di riuscire a
trovare strategie comportamentali per gestire situazioni che creano un alto livello di stress. Coloro che, ad esempio, entrano in
relazione con il malato attraverso modalità simili a quelle utilizzate prima della malattia, sono meno capaci di espletare i compiti
assistenziali rispetto a coloro che sono in grado di modificare i propri comportamenti in relazione al decorso della patologia
(Chelsea et all., 1994).
Tutto questo è possibile, però, solo attraverso un supporto psicologico e di esperti delle diverse patologie.
Quando all’interno della famiglia ci sono dei figli, minorenni e non minorenni, è bene inanzitutto spiegare la situazione con parole semplici, spiegando anche eventuali comportamenti del paziente. I bambini possono ritenersi responsabili di quanto sta accadendo o potrebbero pensare che la malattia sia contagiosa. E’ bene, quindi, dire loro la verità, rassicurarli e soprattutto ascoltarli. E’ importante offrire uno spazio per poter esprimere i loro sentimenti e per fare qualsiasi domanda. A volte può essere utile stimolarli ad esprimere i propri sentimenti, anche quelli negativi come la rabbia, cercando di accoglierli e contenerli.
I bambini piccoli avranno difficoltà ad esprimere le proprie sensazioni con le parole. I loro stati d’ animo si manifesteranno,quindi, più facilmente attraverso il comportamento e sintomi psico-somatici. E’ utile tenere sotto controllo alcuni comportamenti, ad esempio:
A volte, si cerca di tenere fuori i figli da queste situazioni per paura, per “proteggerli”. Ma questo non è il comportamento corretto. I bambini sono molto recettivi alle situazioni familiari e tenerli lontani, non spiegandogli la situazioni crea in loro sentimenti errati.
Per la loro modalità di comunicare e di rapportarsi con le persone possono anzi essere di aiuto alle persone malate ad esempio giocando con loro o facendosi leggere delle fiabe (dove questo è ancora possibile), ecc. Questo aiuterà anche il paziente a sentirsi ancora utile.
RICERCA SCIENTIFICA
Studi scientifici sulla demenza, sui rapporti tra paziente e famiglia, paziente e caregiver in generale mostrano la malattia...