I bambini con Sindrome di Down presentano un ritardo globale che interessa lo sviluppo motorio, cognitivo, comunicativo e linguistico. Per quanto riguarda lo quello comunicativo e linguistico essi forniscono prestazioni inferiori rispetto all'età cronologica. Il profilo comunicativo dei bambini Down appare diverso da quello dei bambini con autismo e con sviluppo tipico.
Al contrario dei bambini con autismo, i bimbi Down hanno maggiore facilità nell'usare l'indicare con intenzione dichiarativa piuttosto che con intenzione richiestiva, così come esibiscono difficoltà nei comportamenti di richiesta di un oggetto o di richiesta di aiuto relativamente a un oggetto. Diverso rispetto all'autismo e allo sviluppo normale risulta anche l'uso dei gesti referenziali; i bambini Down sono in grado di usare diversi gesti referenziali come "ciao", "no" e "battere le mani" e li producono molto frequentemente. Infatti i Down, presentando un disturbo specifico nella produzione di parole, suppliscono con una ricca produzione i gesti comunicativi, sia deittici che referenziali. I gesti deittici, soprattutto l'indicare, sono prodotti molto frequentemente, indicando come la comunicazione di questi bambini resta molto legata al contesto in cui si realizza e a uno scambio legato al qui ed ora. I bambini Down usano i gesti referenziali più spesso dei bambini con sviluppo tipico: ciò significa che in questi bambini la capacità simbolica alla base della produzione vocale almeno in parte dipende dall'entità del ritardo mentale, deficit che potrebbe essere legato a problemi nella memoria e nei processi acustici, fonologici e articolatori.
Un'altra caratteristica del profilo comunicativo di questi bambini riguarda il rapporto fra repertorio gestuale e vocale. I bambini Down all'inizio usano i gesti e le parole in modo simile ai bimbi con sviluppo tipico, mentre successivamente la loro produzione gestuale continua a crescere e appare più sofisticata rispetto a quello dei bambini con sviluppo tipico.
LO SVILUPPO DELLA COMUNICAZIONE PRIMA DEL LINGUAGGIO.
Comunicare senza parole:
Sorriso sociale
Suoni, vocalizzi e lallazioni
Gesti comunicativi
Comunicazione non verbale nello sviluppo atipico:
Deficit comunicativo nel bambino autistico
Sviluppo comunicativo nel bambino con sindrome di Down