L'idea di realizzare un "Alzheimer Cafè", è nata dall'incontro di un pool di professionisti (un geriatra, una psicologa ed un'educatrice professionale)
da anni impegnati in campo socio-assistenziale, ed una rappresentanza di familiari di soggetti portatori di demenza tipo Alzheimer.
Spesso questa diagnosi viene comunicata ma non recepita pienamente dalla famiglia che non è pronta a "contenere" questa informazione e deve essere accompagnata
in questo percorso. Sostegno materiale e psicologico sono quindi indispensabili alle persone che prestano cure ai propri cari colpiti da demenza. Vivere con un
familiare affetto da demenza è un compito assai faticoso e difficile, che mette quotidianamente a dura prova le relazioni familiari e il proprio rapporto con se
stessi. Molte persone improvvisamente si trovano a dover assistere un malato di Alzheimer e preoccupate e ansiose cercano di informarsi sulla malattia, di trovare
quante più notizie possibili. Non sempre è chiaro chi possa fornire conoscenze specifiche e non tutti sanno di quali tipi di informazioni hanno bisogno. Ciò richiede
dispendio di tempo ed energia. Assistere un malato di Alzheimer può così esaurire sia fisicamente che mentalmente.
Le finalità del nostro progetto sono di creare un "contenitore" per momenti di incontro, formazione, informazione per coloro che quotidianamente vivono con soggetti
affetti da demenza tipo Alzheimer. Si vuole garantire alle famiglie impegnate quotidianamente nella cura di persone affette da Alzheimer un aiuto per valorizzarle e
coinvolgerle come soggetti attivi e responsabili, in interazione dinamica con i servizi pubblici e del privato sociale. L’operato di questo progetto, si articolerà
attraverso diversificati punti: incontri formativi con esperti del settore; consulenza psicologica; costituzione gruppo di mutuo aiuto; formazione operatori
socio-sanitari e volontari; informazione scolastica per sensibilizzare i giovani verso un’ottica multigenerazionale; costituzione di un Alzheimer Cafè come luogo di
aggregazione. Ci rivolgiamo a: famiglie "agenti di cura"; operatori socio-sanitari; volontari; soggetti portatori della patologia; e tutti gli addetti ai lavori.
Obiettivo finale è far si che la famiglia-caregiver non si senta abbandonata, ma inserita in un contesto di supporto, coordinato da tecnici competenti.
L'Alzheimer Cafè può rappresentare uno degli strumenti utilizzabili per affrontare il problema che comporta l'assistenza ad un malato di questa malattia. Si tratta
di uno spazio informale dove vengono forniti insieme momenti di incontro, svago, formazione ai familiari dei malati.
Gli incontri dell’ "Alzheimer Bra Cafè" sono aperti e fruibili gratuitamente da ogni cittadino interessato.
RICERCA SCIENTIFICA
Studi scientifici sulla demenza, sui rapporti tra paziente e famiglia, paziente e caregiver in generale mostrano la malattia...