La funzione terapeutica della bambola
Bisogna considerare il ruolo che occuperà l'oggetto bambola all'interno di una relazione affettiva con la paziente. Le prospettive possono riguardare 3 possibilità:
Alcune indicazioni
Quando si parla di affettività si deve prendere in considerazione in quale modo una persona si mette in relazione con l'altro. Con grave deterioramento cognitivo si ha una non riconoscibilità effettiva dell'evento reale dall'evento immaginario. Una incapacità di comprendere il vero dal falso, ma con una propensione a ricordare ed a emozionarsi per situazioni e/o oggetti fissati nella memoria remota.
In questi termini l'oggetto è costituito dalla persona (bambola) sulla quale la paziente riversa la prima forma d'affetto.
E' fondamentale considerare che la capacità di porsi in relazione con l'oggetto bambola è data dalla integrazione delle componenti istintuali del soggetto e la capacità di porsi in relazione con l'altro è data dal riconoscimento della sua identità.
Noi dobbiamo considerare i tempi della relazione paziente/ bambola, verificare i tempi di attesa e tempi di ricerca dell'oggetto bambola testificando i tempi di accudimento il tutto in base a degli obiettivi concreti.
Analisi dei possibili obiettivi
La bambola terapia è una terapia che tramite una bambola con caratteristiche particolari(peso posizione delle braccia e delle gambe dimensioni, e tratti somatici favorisce la diminuzione di alcuni disturbi comportamentali. Tramite l'accudimento la persona attiva relazioni tattili e di maternale che favoriscono la gestione e in alcuni la diminuzione di disturbi del comportamento quali agitazione, aggressività, apatia, comportamento motorio non adeguato.
Negli ultimi tempi ho attivato sperimentazioni in varie Strutture Italiane in collaborazione con La Tena Sca una multinazionale Svedese che promuove la diffusione delle terapie non farmacologiche. Con questa azienda si è iniziato una serie di sperimentazioni relative all'applicazione della Terapia della Bambola negli interventi assistenziali quotidiani. I risultati sono positivi infatti durante i diversi interventi assistenziali la bambola diventa uno strumento che facilita gli atti assistenziali( igiene, cambio dei presidi, il momento del bagno, il posizionamento delle protesi dentarie, etc..) durante questi momenti la bambola terapeutica favorisce la diminuzione dei disturbi del comportamento come agitazione, ansia aggressività, comportamento motorio aberrante, irritabilità ed altri migliorando così la qualità di vita degli ospiti e degli operatori.
RICERCA SCIENTIFICA
Studi scientifici sulla demenza, sui rapporti tra paziente e famiglia, paziente e caregiver in generale mostrano la malattia...