Da una recente nostra indagine è emerso che circa un terzo dei pazienti (35%) affetti da demenza di grado moderato severo è assistito al domicilio da una badante
la quale ha un impatto positivo sia sul burden oggettivo e soggettivo del caregiver primario (E. Rosa, 2004) e che anche le badanti rappresentano una popolazione a
rischio di burn-out (E.Rosa, 2008).
Tuttavia, nella grandissima maggioranza dei casi, le badanti non posseggono una formazione specifica per assistere gli anziani.
Lo scopo del presente lavoro è quello di esaminare alcune caratteristiche socio demografiche, psicologiche e culturali di un gruppo di badanti afferenti alla nostra
U.O. Alzheimer-Centro per la Memoria, in modo da individuarne punti di forza e di debolezza per impostare programmi formativi specifici.
In un campione di 79 badanti che assistono pazienti affetti da demenza sono state esaminate le seguenti variabili:
Sono state inoltre rilevate le seguenti variabili riferite al paziente:
I risultati preliminari mostrano che le badanti sono per la maggior parte donne (96%) con età di 43±11 anni per l'87% provenienti dai paesi dell'Est Europeo e trascorrono in media giornalmente 14±6 ore a vigilare il paziente e 3 ± 2 ore ad assisterlo.
I pazienti presentano importanti livelli di disabilità funzionale (BADL:5±2; IADL: 7±1), un deficit cognitivo moderato-severo (MMSE: 8±13) e un'elevata frequenza di disturbi comportamentali in particolare disturbi del comportamento notturno (69%) agitazione (54%), irritabilità (52%), allucinazioni (37%) e deliri (30%).
Il 60% delle badanti non è alla prima esperienza assistenziale con pazienti affetti da demenza e dichiara di non aver mai ricevuto una formazione specifica in questo settore (91%).
L'85% dichiara di sentire la necessità di coinvolgimento in percorsi formativi specifici sulle demenze.
Il 94% delle badanti effettua una richiesta di counselling individuale per la gestione dei disturbi del comportamento ed il 6% per alcuni aspetti assistenziali come la
modalità di somministrazione dei farmaci ai pazienti.
Le badanti risultano una categoria meritevole di attenzione a cui andrebbero proposti percorsi formativi di carattere individuale con la finalità di migliorare la qualità assistenziale offerta e la qualità di vita di pazienti e familiari.
RICERCA SCIENTIFICA
Studi scientifici sulla demenza, sui rapporti tra paziente e famiglia, paziente e caregiver in generale mostrano la malattia...