Associazione per lo sviluppo ed il potenziamento delle abilità mentali


  • PAGINA INIZIALE
  • CHI SIAMO
  • BACHECA
  • GINNASTICA MENTALE
  • INVECCHIAMENTO
  • DEMENZA E ASSISTENZA
  • IN FORMA MENTE
  • LINGUAGGIO
Sei in: Home page >> Demenza e Assistenza >> Ricerca >> La realtà virtuale può aiutare l'orientamento spaziale
Condividi Newsletter   Feed RSS   Contattaci   Stampa   Mappa   Cerca

LA REALTA' VIRTUALE PUO' AIUTARE L'ORIENTAMENTO SPAZIALE.

Dott. Gabriele Optale.
Psicosessuologo/psicoterapeuta, ulss 12 Regione Veneto.


La Realtà Virtuale (RV) viene definita come un mondo tridimensionale creato dal computer che può essere esplorato in modo interattivo attraverso alcuni dispositivi periferici.

L'interazione avviene utilizzando un mouse o un joystick e indossando un casco all'interno del quale viene proiettato il mondo virtuale; con i movimenti della testa e del joystick, secondo i propri desideri e proprio come possiamo agire nella realtà attraverso i movimenti della nostra testa e delle nostre gambe, ci si può muovere nel mondo virtuale.

La RV, è un'esperienza mentale in grado di far credere al soggetto di “essere lì” presente sulla scena e nel mondo virtuale. Il soggetto non è più semplice spettatore passivo di ciò che accade su un monitor, ma vive la sensazione di un coinvolgimento e di una partecipazione attiva, nonostante quegli oggetti e quegli spazi esistano solo nella memoria del computer e nella mente del soggetto stesso.

I campi di applicazione clinica della RV sono innumerevoli e vanno da quelli medico-didattici (endoscopia, chirurgia) a quelli dove la componente psicologica è prevalente (fobie) fino alla riabilitazione per deficit motori ma anche cognitivi e alla tele-medicina.

E' noto che le persone anziane fisiologicamente o per cause patologiche spesso hanno dei deficit cognitivi riguardanti la memoria episodica, deficit attentivi, di linguaggio e anche riguardanti le abilità visuo-spaziali.

Soprattutto quando si verifica quest'ultimo evento cioè quando qualcuno si sente improvvisamente smarrito, non sa più dove sia e nemmeno sa ripercorrere il percorso fatto, di solito oltre ad ingenerare una forte preoccupazione personale e nei familiari costituisce la spinta per consultare il medico ed effettuare degli accertamenti.

Il deterioramento della memoria spaziale ed episodica, a volte, è proprio il primo segno di patologie ben più serie come il "Mild Cognitive Impairment" o la demenza. La memoria di lavoro, comprendente secondo alcuni autori la componente visuospaziale, è quella particolare funzione mnesica che permette il temporaneo mantenimento ed elaborazione dell'informazione durante l'esecuzione di compiti cognitivi complessi. Compiti complessi come la memorizzazione e l'elaborazione del materiale visuospaziale per l'esecuzione di compiti della vita quotidiana comprendenti la programmazione del movimento, l'immaginazione visiva, l'abilità di orientamento.

Il nostro obiettivo è quello di riuscire ad individuare preventivamente negli anziani questo iniziale deterioramento dell'orientamento ed eventualmente rallentarne l'iter attraverso l'effettuazione di un training con alcune esperienze in un ambiente virtuale (come camminare in un parco con sentieri che portano a mete differenti dove sono messi alla prova la capacità di ricordare i sentieri fatti perché tutti contrassegnati da indicazioni di colore e forme differenti o nel percorrere le strade di una città moderna).

Infatti durante l'esperienza virtuale qualora si percorra il sentiero sbagliato alla fine dello stesso si viene automaticamente riportati al punto del sentiero prima dell'errore fatto finché non si arriva alla fine del percorso contrassegnato dall'attivazione di un breve filmato, dopo si percorrerà l'iter a ritroso fino al punto di partenza dell'esperienza virtuale, il tutto in un contesto ecologicamente valido e senza il rischio di perdersi realmente.

Volantino
ultimo aggiornamento il 12 dicembre 2009

 

 

 

ARGOMENTI CORRELATI

Che cosa fare?

Che cosa propone Mens Sana

Conoscere la patologia

Vivere con una persona con demenza

Suggerimenti pratici per affrontare i cambiamenti prodotti dalla malattia

Training di stimolazione cognitiva per pazienti affetti da deterioramento cognitivo

I diritti dei familiari


Schede di valutazioni

RICERCA SCIENTIFICA

Studi scientifici sulla demenza, sui rapporti tra paziente e famiglia, paziente e caregiver in generale mostrano la malattia...


CERCA NEL SITO

Cerca this site   the web
search engine by freefind
Associazione Mens Sana - viale Elvezia n. 14 - 20052 Monza - P.IVA 06042200961