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Il respiro ti fa intelligente?


Il respiro ti fa intelligente?

Quale occasione migliore la passeggiata per riempire i polmoni con respiri profondi?

Che sia davanti al sole che sorge o che tramonta o all’aprirsi di un paesaggio mozzafiato, il respiro profondo genera soddisfazione e compiacimento.

E adesso abbiamo anche la conferma che il respiro è legato al funzionamento mentale e all’intelligenza.

I ricercatori del Trinity College di Dublino hanno scoperto il meccanismo neurofisiologico alla base della produzione di emozioni positive e della concentrazione, mettendo in relazione il respiro con una parte precisa del cervello - il locus coeruleus.

Quest’area produce il neurotrasmettitore noradrenalina, responsabile del nostro equilibrio psicofisico.

Alti livelli di noradrenalina sono presenti quando ci si sente stressati, mentre quando i livelli di questa sostanza sono troppo bassi ci si sente pigri.

Livelli adeguati di noradrenalina danno invece una piacevole sensazione di armonia.

Lo studio, pubblicato sulla rivista Psychophysiology, ha dimostrato come i neuroni del locus coeruleus che rilasciano la noradrenalina siano sensibili ai livelli di CO2 (anidride carbonica) che si attivano in base alle diverse fasi del respiro, modificando i livelli di attenzione e concentrazione.

L'autore dello studio Michael Melnychuk precisa che

mentre si inspira l'attività del locus coeruleus aumenta, quando si espira l’attività diminuisce.

Quindi, l’attenzione cresce o diminuisce con il ciclo della respirazione.

Ma come si lega l’attenzione all’intelligenza?

L’attenzione è alla base di quasi tutti i processi mentali (resta esclusa la creatività): più ce n’è più la
nostra mente è efficiente (lo sa bene chi ha avuto una notte insonne!).

Facilitare i processi attentivi consente quindi di dare il meglio di se.

5 respiri profondi ogni tanto aiutano a riequilibrare lo stato psicofisico e il benessere del cervello ... e pazienza se non aiuterà a risolvere il cubo di Rubik!

Prof. Giuseppe Alfredo Iannoccari - neuropsicologo, presidente di Assomensana, docente all'Università di Milano


24/04/2023 10:16:57

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