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Memorizzazione efficace? Questione di schemi


Memorizzazione efficace? questione di schemi

Vi è capitato di fare la lista della spesa e, una volta arrivati al negozio, accorgervi di averla lasciata sul tavolo della cucina?

Se la risposta è sì, come avete risolto? Siete tornati a casa a prendere la lista oppure avete proseguito col fare la spesa, affidandovi alla memoria di ciò che avevate scritto sulla lista?

Se avete proseguito col fare la spesa, probabilmente una volta rientrati a casa e consultata la lista per verificarne la corrispondenza, vi sarete resi conto di aver acquistato la maggior parte degli articoli che avevate scritto nell’elenco.

Come si spiega questa buona prestazione della memoria?

In questi casi, l’elemento vincente per la memoria è stato: aver scritto la lista!

Nel cervello è attiva una vera e propria rete di connessioni tra aree corticali (es. corteccia frontale, motoria e premotoria), sottocorticali (es. gangli della base) e cervelletto che contribuisce a costruire schemi motori nuovi (come scrivere la lista della spesa) e ad affinare quelli già conosciuti e consolidati.

Questa fitta rete di comunicazioni è alla base della capacità di apprendere nuove informazioni di carattere prevalentemente motorio, dall’alzare un braccio ad imparare uno sport, a sviluppare le abilità di scrittura.

A questo, si aggiunga che linguaggio e movimento sono abilità strettamente interconnesse: esperienze sensoriali tattili e motorie aiutano a sviluppare la capacità di pensare in modo astratto, creare rappresentazioni mentali degli oggetti e della realtà che ci circonda che poi siamo in grado di spiegare verbalmente.

Per tornare alla nostra lista della spesa, il fatto di averla scritta ha permesso la formazione nella mente di una serie di rappresentazioni grafiche e motorie – una sorta di ‘schema mentale’ – che ha favorito l’apprendimento delle informazioni scritte. In altri termini, la creazione di uno schema motorio delle parole scritte ha funzionato come ‘supporto’ alla memoria, grazie allo stretto collegamento tra le aree motorie e quelle della memoria verbale.

Stimolare la scrittura di parole, brevi racconti, notizie lette o ascoltate rientra tra le attività della Ginnastica Mentale® di Assomensana e ne consente un utilizzo strategico per potenziare i processi di memorizzazione.

Scrivere un’informazione che si desidera ricordare meglio favorisce la sinergia tra il sistema motorio e quello linguistico, contribuendo alla creazione di nuovi schemi mentali e quindi al potenziamento delle capacità di apprendimento.

Dott.ssa Nicoletta Porcu - psicologa, psicoterapeuta e Brain Trainer Assomensana a Lodi e Piacenza


01/10/2022 10:39:43

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